Budapest, "La perla del Danubio"
Attrazioni turistiche
Bagni termali
La capitale è ricca di sorgenti d’acqua termale e d’acqua medicinale, e abbonda di bagni termali. Conquistò il rango di "città
delle terme" già tra le due guerre mondiali. I bagni turchi, costruiti nel Cinquecento, sono i nostri tesori più custoditi,
i bagni Széchenyi, Gellért, Lukács, Rác – quest’ultimo in fase di...
Pochi tram nel mondo permettono di vedere i più bei monumenti turistici
durante il percorso – e solo per costo di un biglietto. Ma il tram 2 è fatto proprio così. La seguente descrizione lo presenta
partendo dal nord verso sud. L’intera durata della corsa è di solito 21 minuti. Dalle due capolinee il primo tram di mattina parte
alle 4 e 45, l’ultimo alle 23 e 25. La maggior parte dei monumenti si trova sul lato del Danubio. Attenzione line 2 non 2A
Si possono vedere qui le memorie della città Aquincum di duemila anni: una collezione di affreschi, un organo idraulico ricostruito, pavimenti in mosaico e un diorama
presentando le usanze dei nobili di una volta per quanto riguarda l’alimentazione. Qui vicino sorgono le rovine dell’anfiteatro.
Museo della storia di Budapest
Museo del Castello (I. Szent György tér 2.): È la collezione delle
scoperte archeologiche di Budapest. Presenta lo sviluppo dell’agglomerato dall’epoca romana fino al secolo XIII. Da vedere il
palazzo reale del Buda medievale, oggetti della vita quotidiana in stato originale, sigilli, armi, lapidi e statue gotiche del
palazzo reale. Il reparto sull’evo moderno rivela al visitatore alcuni momenti storici di Budapest.
(I. Tóth Árpád sétány 40)
Conserva una ricchissima collezione di armi dai
tempi ancora prima delle guerre turche fino al ventesimo secolo. Uniformi, bandiere, mappe, proiettili e una collezione numismatica
da 28 mila pezzi. Vengono esibite anche le memorie di aviatori emigrati dopo la seconda guerra mondiale.
Museo d'Arte dell'Asia Orientale Ferenc
(VI. Andrássy út 103): Ferenc Hopp visse nell’Ottocento e regalò alla nazione la sua collezione composta da circa 4000 oggetti
d’arte, principalmente giapponesi e cinesi. Da allora il numero degli oggetti, esibiti nella casa di una volta del collezionista,
è aumentato fino a 19 mila. Sono notevoli i ricordi dell’arte medievale giapponese e gli oggetti cinesi in bronzo ed in porcellana.
Museo d'Arte Applicata
(IX. Üllői út 33-37): L’edificio del museo é in sè uno dei più bei
monumenti in stile Art Nouveau. La collezione di tappeti orientali, i drappelloni, le tesoreria Esterházy, gli abiti degli
aristocratici del secolo XVII, i vetri in stile Art Nouveau, le maioliche italiane, la ceramica Zsolnay, i mobili francesi,
i lavori d’oreficeria dell’Augsburg barocco sono tutti tesori gelosamente custoditi del museo.
Museo commemorativo Lajos Kassák
(III. Fő tér 1.). L’esibizione, organizzata nel castello
Zichy di una volta, presenta l’arte di Lajos Kassák, personaggio prominente dell’avanguardia ungherese, poeta, pittore e redattore.
Una mostra permanente è visitabile nello stesso luogo: Arte ungherese del secolo XX – eredità degli scrittori ungheresi.
Museo Kiscelli
(III. Kiscelli u. 108): L’edificio del museo, che si trova in una delle più pittoresche zone di Budapest, venne costruito una volta per accogliere i fedeli trinitari. Si trova qui un’esibizione di storia della moderna urbanistica, parte della collezione del Museo della storia di Budapest, nonché la collezione d’arte figurativa della pinacoteca della Capitale.
Museo d'Arte Contemporanea
(Museo Ludwig) di Budapest : Qui vediamo la raccolta contemporanea dei collezionisti di Colonia, Irene e Peter Ludwig, che offre una sintesi degli ultimi cinquanta anni di arte universale e degli ultimi dieci anni di arte contemporanea ungherese. L’esibizione è stata spostata nel Palazzo delle Arti (IX. Komor Marcell sétány 1.)
Museo dei Trasporti
(XIV, Városligeti körút 11.) A livello europeo, è una delle collezioni più antiche della storia dei mezzi di trasporto. La sua collezione dei trenini è famoso in tutto il mondo. Mostre: 100 anni fa e oggi; Automobili in Ungheria da 100 anni; 100 anni di navigazione ungherese; Storia del trasporto stradale; Storia della locomotiva a vapore; Storia del trasporto urbano.
Galleria Nazionale Ungherese
(I. Dísz tér 17) La collezione negli edifici B, C e D del Palazzo del Castello di Buda conserva all’incirca centomila oggetti, dalla conquista della patria fino ai giorni d’oggi. Esibizioni permanenti: Pinacoteca del Medioevo e del Rinascimento, Sculture gotiche in legno e quadri dipinti sul legno; Altari della postgotica; Arte rinascimentale e barocca; Cripta di un palatino asburgo; Pittura e scultura ungherese del Novecento; Pittura e scultura dell’Ottocento.
Museo Nazionale Ungherese
(VIII. Múzeum krt. 14-16) Il museo è nato dalla collezione di medaglie, libri e manuali del conte Ferenc Széchenyi, nel 1802, oggi possiede più di un milione di oggetti di valore artistico. Dal 1846 l’enorme collezione nazionale ha luogo nell’edificio classicheggiante, opera di Mihály Pollack. Esibizioni permanenti: Storia d’Ungheria dalla fondazione dello Stato fino al 1990; Lapidario – pietre dall’epoca romana; Gioielli d’incoronazione e manto reale.
Museo Ungherese delle Scienze
(VIII. Ludovika tér 6) Il complesso di edifici classicheggiante
e il maneggio, progettati una volta per un’accademia militare, dà luogo alla collezione di minerali e pietre fin dal 1995.
Palazzo delle Esposizioni
(XIV. Hősök tere) La più grande sala esposizioni del paese dove si
organizzano mostre periodiche, soprattutto d’opere d’arte contemporanea.
Museo di Nagytétény
(XXII. Kastélypark u. 9-11) L’esibizione della raccolta di mobili del
Museo d’Arte Applicata si trova in uno dei più bei palazzi barocchi del paese. Nelle sue sale si possono vedere 300 oggetti e
mobili singolari, il titolo della mostra è Mobili d’Europa nei secoli XV-XIX.
Museo Etnografico
(V. Kossuth tér 12) È uno dei più grandi musei specializzati d’Europa,
raccoglie 139 mila oggetti d’arte ungherese e sono 53 mila gli oggetti di provenienza estera. L’edificio della curia reale di una
volta si trova nelle vicinanze del Parlamento e unisce elementi barocchi e classicheggianti. Esibizioni permanenti: La cultura
tradizionale del popolo ungherese.
Museo di Óbuda
(III. Fő tér 1.) La collezione, visibile nel castello Zichy, illustra i documenti
storici, i ricordi della produzione industriale di Óbuda e dei dintorni dall’epoca romana fino al ventesimo secolo. Tra le esibizioni
permanenti: interni in stile Art Nouveau, collezione di giocattoli, ornamenti in ferro battuto delle case antiche di Óbuda.
Museo delle Belle Arti
(XIV. Hősök tere) L’interessato può ammirare qui opere d’arte d’origine
estera nell’edificio sontuoso in stile neoclassico, a Piazza degli Eroi (Hősök tere), dall’antichità fino ai giorni d’oggi. La base
della collezione è costituita dalla donazione dell’arcivescovo di Eger, Pyrker, nonché dalla ricca pinacoteca degli Esterházy, che fu
acquistata dallo Stato negli anni Settanta. Oltre al materiale egiziano, romano, greco, abbiamo anche una ricca raccolta italiana che
offre una sintesi delle scuole di pittura tra i secoli XII-XVIII. La collezione spagnola contiene sette quadri di El Greco.
Parco delle Statue
(XXII. angolo delle vie Balatoni (strada principale numero 70) e Szabadkai.)
Il museo si trova all’aria aperta e raccoglie quelle statue monumentali che, scolpite nell’epoca della politica culturale socialista,
più tardi sono state eliminate dagli spazi pubblici della città.
Museo Vasarely
(III. Szentlélek tér 6) Il parigino di origine ungherese, Győző Vásárhelyi -
Victor Vasarely –, divenne famoso come il fondatore del movimento op-art. Possiamo vedere qui una collezione selezionata da quelle
400 opere che aveva donato al Museo delle Belle Arti.
Museo Ebraico
(VII. Dohány u. 2) Il museo, che in stile si collega alla sinagoga di bellezza unica in via
Dohány, singolare in Europa, possiede una collezione ebraica di valore imparagonabile. Esibizioni permanenti: oggetti di culto e
delle feste ebraiche, oggetti della vita quotidiana, memoria dell’Olocausto ungherese.
MEO Collezione d’Arte Contemporanea
(IV. József Attila u. 4-6) Sala esposizioni dell’arte figurativa
contemporanea e ungherese. Nello stravagante complesso d’edifici si organizzano mostre di prominenti artisti nazionali e
internazionali.
Budapest
Cenni storici
Budapest Città cosmopolita ben presente nelle memorie della storia mondiale, famosa nel XVII secolo per lo splendore economico e
oggigiorno con il titolo di città aperta e tollerante.
Profilo generale
Trasporti
Capodanno
Vita notturna
La Budapest serale notturna ha un certo che di
emancipato e promette bene dato che aumenta sempre il
numero dei buon locali, e lentamente ritorna la
leggendaria Budapest dei caffè dell’inizio degli anni
del 1900. Aumenta , il numero dei turisti, il numero
degli stranieri curiosi per la città che hanno deciso
di risiedere nella città. Ma la vera Budapest notturna
è quella dei giovani, che passano le serate da un
locale all’altro.
Dopo il 2000 è stato accelerato l’ammodernamento dei
quartieri lungo l’anulare Nagykörút. L’ammodernamento
ha trasformato una serie di edifici
abbandonati, in tipici locali della Budapest odierna,
chiamati „pub in rovine”. Nel cortile interno degli
edifici venivano aperti per uno-due-tre anni locali
all’aperto dove si ascoltava musica consumando birra,
panini su sedie molto semplici. In internet e nelle
riviste si è diffusa molto velocemente la fama dei pub
in rovine. Chi non dovesse visitare uno di questi pub,
non conoscerà mai la Budapest nel 21° secolo. Oggi in
tutti i locali notturni si parla inglese.
Pub in rovine nel VII° distretto, ad esempio
Szimplakert (VII. via Kazinczy 14.) Questo pub in
rovine è aperto anche d’inverno con una sala cinema.
Intorno al pub, nei cespugli c’è un vero universo:
Szimplakert, Szimpla, Dupla, Kis Szimplakert.
Concerto nella
Fonó.
La casa della musica Fonó è stata aperta nel 1995. Da allora il centro offre musica folcloristica, world
music e jazz nell’edificio di una vecchia fabbrica. È un fantastico negozio di dischi con buone bevande. Il
luogo culturale si trova un po’ lontano dal centro, nel Buda Sud. Il nome non è molto conosciuto neanche
dai tassisti.
(XI. via Sztregova 3.)
Bagno notturno nei bagni turchi del Rudas. Il bagno
ristrutturato nel 2005 è aperto venerdì e sabato dalle
22.00 alle 04.00. Diversamente dagli altri giorni
possono entrare contemporaneamente uomini e le donne–
ma solo in costume da bagno. (I. piazza Döbrentei 9.,
a destra dall’inizio del ponte Elisabetta sul lato
Buda.)
Illuminato di notte, il primo ponte stabile della capitale, con
il Castello di Buda come sfondo è uno spettacolo mozzafiato che
attrae tantissimi turisti a Budapest. Il ponte venne costruito, su
richiesta del conte István Széchenyi, dal progettista Tierney Clark
e dell'omonimo costruttore Adam Clark tra il 1839 e il 1849. La
seconda guerra mondiale non risparmiò neanche questo ponte sul
Danubio. Dopo la devastazione fu ricostruito nel 1949, all'occasione
del suo centenario. Si può salire anche a piedi sopra la galleria
sul lato di Buda del ponte, da dove si apre un bellissimo panorama
sul Danubio e sugli altri ponti che lo cavalcano.
L'isola è lunga di 2500 metri, si estende sui
96,5 ettari e alla sua parte più larga (alla sua parte media) è
larga di 500 metri. La sua forma di oggi è stata preformata con
l'unificazione artificiale di tre isole seaparate - l'isola Fest.,
l'isola Fürd. e l'isola delle Leppri. L'isola si trova tra 2 ponti,
il ponte Margherita ed il ponte Árpád. Il ponte è stato progettato
dall'ingengere francese Ernest Gouin e costruito dalla compagnia
francese Société des Bettignoles tra 1872- 76.
Illuminato di notte, il primo ponte stabile della capitale, con
il Castello di Buda come sfondo è uno spettacolo mozzafiato che
attrae tantissimi turisti a Budapest. Il ponte venne costruito, su
richiesta del conte István Széchenyi, dal progettista Tierney Clark
e dell'omonimo costruttore Adam Clark tra il 1839 e il 1849. La
seconda guerra mondiale non risparmiò neanche questo ponte sul
Danubio. Dopo la devastazione fu ricostruito nel 1949, all'occasione
del suo centenario. Si può salire anche a piedi sopra la galleria
sul lato di Buda del ponte, da dove si apre un bellissimo panorama
sul Danubio e sugli altri ponti che lo cavalcano.
L'edificio più grande dell'Ungheria, sede permanente del Parlamento, è situato sulla sponda del Danubio. L'ingresso si affaccia sulla piazza Kossuth. L'insieme architettonico venne eretto in stile neogotico tra il 1884 e il 1904 secondo i progetti di Imre Steindl. L'edificio vanta 691 stanze, è lungo 268 metri, la sua cupola raggiunge i 96 metri di altezza. Dal 2000 sono esposti qui al pubblico i simboli d'incoronazione: la corona di Santo Stefano, lo scettro, il globo imperiale e la spada risalente all'epoca del Rinascimento.
Ai visitatori che arrivano dalla direzione del viale Andrássy, è la colonna centrale del Monumento Millenario a dare il benvenuto, con la sua altezza di 36 metri. In cima l'arcangelo Gabriele tiene in mano la Sacra Corona e la doppia croce apostolica. La meravigliosa architettura della piazza degli Eroi è dovuta agli edifici imponenti della Galleria d'Arte e quelli del Museo delle Belle Arti, situati sul lato destro e sinistro del monumento. Si accede da qui al Parco Cittadino, meta preferita delle famiglie nei finesettimana, che oltre allo Zoo, al Gran Circo e al Parco dei Divertimenti ospita anche i Bagni Termali Széchenyi di fama mondiale e il Castello Vajdahunyadvár.
.La cupola della chiesa più grande di Budapest è ben visibile da ogni punto della città. I lavori di costruzione durarono dal 1851 fino al 1905. La basilica eretta in stile classicista custodisce la reliquia più importante della storia degli ungheresi: la cosiddetta "Sacra Destra", ovvero la mano destra mummificata del primo re ungherese, dal quale la chiese prese il nome. Tra le famose opere d'arte della chiesa dobbiamo menzionare le statue di Alajos Stróbl e il dipinto di Gyula Benczúr, intitolato “Santo Stefano offre il paese in protezione della Vergine Maria”. La cupola dell'edificio, accessibile a 360 gradi, offre un panorama magnifico sulla città. segue
Il viale Andrássy con la zona circostante è un'opera architettonica omogenea risalente alla fine del secolo XIX, che nello stesso tempo è anche ben strutturata. Si possono ammirare qui gli esempi più magnifici dell'architettura eclettica, tra questi l'edificio particolarmente bello del Teatro dell'Opera e numerosi casamenti che nascondono meravigliosi spazi interni intimi, statue e fontane. Il viale Andrássy è particolare, tra l'altro, per il primo treno sotterraneo d'Europa che risale a più di 125 anni fa. Solo le barriere degli ingressi, realizzate in ferro battuto e quasi invisibili sulla superficie, ricordano che di sotto questa metropolitana tuttora funzionante trasporta i passeggeri lungo una linea ora più lunga di quella dell'epoca.
Situata nella piazza della Trinità, la Chiesa di Mattia, conosciuta anche come Chiesa Principale delle Incoronazioni del Castello di Buda, è un monumento che vanta una storia importantissima. E' la più bella e più famosa chiesa cattolica a Budapest. Grazie alla sua eccellente posizione, vista dal lato di Pest, determina l'immagine del Quartiere del Castello. Secondo la tradizione ecclesiastica, la chiesa fu fondata nel 1015 dal re Santo Stefano. La basilica reale, che ufficialmente portò il nome dell'Assunta, venne costruita in più fasi. La sua recente forma neogotica è dovuta alle grandiosi ricostruzioni del 1896, secondo i progetti di Frigyes Schulek.
Monte San Gerardo e la Cittadella
Situata nella piazza della Trinità, la Chiesa di Mattia, conosciuta anche come Chiesa Principale delle Incoronazioni del Castello di Buda, è un monumento che vanta una storia importantissima. E' la più bella e più famosa chiesa cattolica a Budapest. Grazie alla sua eccellente posizione, vista dal lato di Pest, determina l'immagine del Quartiere del Castello. Secondo la tradizione ecclesiastica, la chiesa fu fondata nel 1015 dal re Santo Stefano. La basilica reale, che ufficialmente portò il nome dell'Assunta, venne costruita in più fasi. La sua recente forma neogotica è dovuta alle grandiosi ricostruzioni del 1896, secondo i progetti di Frigyes Schulek.



