Amsterdam
Andando oltre i luoghi comuni, sono davvero molte le ragioni che potrebbero spingervi a sceglierla come meta per
il vostro capodanno 2011. Amsterdam è oggi considerata una delle città più “colorfull” d’Europa: musei, flower markets,
architettura all’avanguardia, festival, sono veramente moltissime le offerte che questa città ha da proporvi!
Amsterdam è da tempo la città europea per eccellenza
per trascorrere quella che viene chiamata la notte più lunga dell'anno, meta dei turisti di tutto il mondo, non solo per
ammirare le sue bellezze architettoniche, se non che, per fare parte dei festeggiamenti, che rendono ancora più affascinante
questa città.
Cenni storiciAmsterdam Città cosmopolita ben presente nelle memorie della storia mondiale, famosa nel XVII secolo per lo splendore economico e oggigiorno con il titolo di città aperta e tollerante.
Profilo generale
Sebbene la sede del Governo sia all’Aia, è la Capitale effettiva
dei Paesi Bassi, ed è anche la città più grande del Paese con quasi 750.000 abitanti e la più visitata, con oltre 3,5 milioni
di turisti stranieri all’anno.
I Paesi Bassi, che si affacciano per kilometri sul Mare del Nord e confinano ad est con
la Germania e a sud con il Belgio, vengono più comunemente chiamati Olanda.
Trasporti
Capodanno
Tutta la città è in festa: party organizzati ovunque e piazze principali (Leidseplein,
Rembrandtplein e Dam) affollate di gente
ad attendere la mezzanotte e a far baldoria fino a tarda ora. Per ammirare i più' spettacolari
fuochi d'artificio, andate nel
quartiere cinese in Nieuwmarkt (vicino a De Waag) verso le 23:00!
(Museo di Scienza e Tecnologia ospitato in un moderno
edificio verde a forma di nave, chiamato anche New Metropolis),
vicino alla Stazione Centrale, apre il proprio tetto al pubblico
per poter ammirare i fuochi.
Il più famoso parco pubblico d'Olanda (e il più esteso
della città) si trova poco lontano da Leidseplein e si raggiunge velocemente a piedi
anche dal Quartiere dei Musei. Dedicato al poeta Vondel (la cui
monumentale statua si trova nel parco), fu aperto al pubblico nel
1865 e progettato “all'inglese”. Oggi attrae gente locale e migliaia
di turisti che nel parco si ritrovano per rilassarsi, ascoltare
musica (molti gli artisti di strada che si esibiscono), fare
acrobazie sui pattini o bere un drink nei suoi café.
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Nel retro di questa casa (dove Otto Frank aveva la sua attività commerciale) si nascosero
Anne e la sua famiglia per più di due anni durante la Seconda Guerra
Mondiale.
Indirizzo: Prinsengracht 267 (nel quartiere Jordaan, vicino alla
Westerkerk) torna su
Dal nome di questa piazza deriva quello della città e rappresenta
oggi il ‘cuore’ della città. Dal passato turbolento all’odierno
viavai di turisti e artisti di strada, la piazza è dominata dal
Palazzo Reale e dalla Chiesa Nuova. Il primo, sede originaria del
Municipio e oggi residenza della Regina nei suoi soggiorni in città,
è caratterizzato dall’imponente facciata neoclassica; la seconda, il
cui assetto attuale risale al 1650-1660, è dal 1841 la chiesa in cui
vengono incoronati i sovrani olandesi e sede di manifestazioni
culturali (mostre e concerti d’organo).
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Waterlooplein: mercatino e piazza
Sicuramente è il più conosciuto mercatino delle pulci a
rendere famosa questa piazza. Aperto dal lunedì al sabato,
attrae migliaia di turisti che qui possono acquistare un po’
di tutto: dai souvenir più strampalati all’antiquariato e
abbigliamento trendy o vintage. Ma Waterlooplein si trova in
una zona di Amsterdam ricca di attrattive: dai suoi café
(dalle terrazze all’aperto estive) alla chiusa sul fiume
Amstel, dal museo di Rembrandt alla moderna Stopera.
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L’aspetto e le funzioni odierne della Piazza hanno poco a che vedere con quelle della sua origine nel XVII secolo, quando
i contadini si fermavano qui prima di entrare nella città: il nome della piazza infatti deriva da Leidsepoort, che costituiva
la fine della strada principale che da Leiden portava in città. Oggi Leidseplein è uno dei centri del divertimento e
della vita notturna di Amsterdam, e può essere considerata un buon punto di partenza per avere una panoramica generale sulle
opportunità offerte dalla città.
Spiaggia di Scheveningen
Se dopo il brindisi vi sentite proprio pronti a tutto pur di immergervi nella vera e propria tradizione olandese allora via correte verso il molo della spiaggia di Scheveningen e unitevi al centinaio di coraggiosi che qui ogni anno alle ore 00:00 si tuffano nel gelido mare del nord. Tutti possono partecipare a questa follia, dai bimbi di 3 anni ai vecchietti di 80, per coloro che ce la faranno davvero il premio sarà la tradizionale e riscaldante zuppa di piselli.
Il modo più economico per visitare i Musei olandesi: Museumkaart.
Esistono vari pass che vanno dal giornaliero al settimanale per l’ingresso a più musei convenzionati; a chi ha invece intenzione
di visitare molti musei, e non solo ad Amsterdam, consigliamo l’acquisto della Museumkaart (Carta dei Musei).
Con i suoi 200 dipinti e 550 tra disegni e acquerelli, rappresenta una delle più grandi collezioni mondiali
dedicate al pittore olandese; ospita anche oggetti personali e lettere scritte al fratello Theo, oltre alla collezione
privata di Theo stesso. Indirizzo: Paulus Potterstraat 7 (Quartiere dei Musei)
www.vangoghmuseum.nl
E' il più grande museo d'Olanda, con più di un milione di visitatori all'anno. Offre un’estesa panoramica sull'arte
olandese, dalle prime pale medievali ai capolavori del Secolo d'Oro.
Indirizzo: Stadhouderskade 42 (Quartiere dei Musei)
www.rijksmuseum.nl
La casa di Rembrandt dove il pittore visse dal 1639 al 1659 è oggi un museo che raccoglie, oltre a oggetti personali, un’ampia collezione di acqueforti del Maestro e dipinti di artisti che lo ispirarono (ad esempio Pieter Lastman).
Indirizzo: Jodenbreestraat 4
www.rembrandthuis.nl
Sede fino alla metà del XIX secolo del mercato del burro (si
chiamava originariamente ‘Botermarkt’) prese l’attuale nome nel
1876 quando vi fu collocata la statua di Rembrandt. Si trasformò
allora in un centro di vita notturna e così rimase: pub, café,
hotel, nightclub, ristoranti e cinema (da segnalare in
Regulierbreestraat 26-28 lo spettacolare Tuschinski Cinema,
costruito nel 1921 in esotico stile Art Decò) nell’area attraggono
migliaia di turisti.
Il più importante museo di arte moderna e contemporanea, con opere che vanno dal 1850 ai giorni nostri. Da giugno 2004 la sede del museo è stata trasferita nel vecchio Ufficio delle Poste (poco distante dalla Stazione Centrale).
Indirizzo: Oosterdoksdijk 5
www.stedelijk.nl
Video Capodanno Amsterdam
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Ciò che segue NON è stato concepito per
incoraggiare all’uso di droghe MA si pone come
pagina informativa. Le droghe leggere in Olanda sono tollerate
e qui si vogliono illustrare i rischi che si possono correre. Vi
ricordiamo di non tentare di portare droga al di fuori del Paese, è
assolutamente illegale e soggetto a sanzioni penali.
Coffeeshop in Olanda è sinonimo di locale dove la cannabis è legalmente venduta e consumata. Le droghe leggere non sono legalizzate ma ‘tollerate’ se consumate in modo discreto: ad esempio i Coffeeshop possono tenere legalmente fino a 500 grammi di marijuana e venderne fino a 5 grammi ad un cliente (purché maggiorenne). La maggior parte dei Coffeeshop (molti dagli interni davvero particolari, dall’etnico allo psichedelico) non vende alcolici, sono disponibili solitamente bevande analcoliche e snack.
Tutti i Coffeeshop hanno il proprio “menù” dal quale scegliere: esistono diversi tipi d’erba e ashis, più o meno forti (attenzione a quella che viene definita ‘skunk’). È consigliabile chiedere informazioni allo staff prima di procedere all’acquisto. I prezzi variano rispetto al tipo e si aggirano solitamente sui 5 Euro per grammo; potrete acquistare anche pipe, cartine e filtri.
Il tabacco porta alla dipendenza, anche le droghe leggere creano dipendenza. Donne incinte, per la salute di vostro figlio, evitate di fumare.
Regole generali da rispettare nei Coffeeshop:
- Avere compiuto 18 anni (all’entrata è possibile che vi venga chiesto di esibire la carta d’identità)
- No all’introduzione di droghe pesanti
- No all’uso del cellulare (in alcuni)
- No a comportamenti aggressivi e di disturbo
- Evitate di gironzolare nel locale se non avete intenzione di acquistare
Qui sono disponibili alcune foto di Amsterdam Coffee shop.
Consigli generali
- Non eccedere nel consumo di droghe leggere. Provocano dipendenza
- Fumare droghe leggere disturba la concentrazione. Non fumate se ad esempio dovete guidare.
- Esistono alcuni tipi di droghe leggere più forti di altre (come ad esempio la skunk). Se non siete fumatori esperti, non eccedete nel consumo.
- Lo stesso vale per il consumo di spacecake (torta alla marijuana): ingerirne una piccola porzione e controllarne l’effetto (ci vogliono dai 45 minuti ad un’ora e mezza) prima di ingerirne altra.
- Se vi sentite male fatevi dare dell’acqua zuccherata e uscite all’aria fresca.
- Non consumare droghe leggere combinate con sostanze alcol
- Non usare droghe leggere se si stanno prendendo medicinali
- Non comprate droghe per strada
Red Light District - Quartiere a Luci Rosse
Consigli:
01. se la vostra morale può rimanere offesa da questo tipo di
intrattenimento, non visitate questo quartiere. 02. Vietato scattare
fotografie alle ragazze in vetrina e al quartiere! Non fatelo o
potreste ritrovarvi nei guai e con il rullino sequestrato. A buon
intenditore… 03. Attenzione ai borseggiatori e ai malintenzionati.
Questa è un’area sempre molto affollata. 04. Per tanto si consiglia
di non visitare il quartiere da soli, soprattutto a notte fonda.
Dalle case di appuntamento ai locali di spogliarello e lap-dance, dai gay bar ai cinema, dai negozi di video hardcore ai sex-shop, per arrivare fino ai musei: una vera e propria ‘Disneyland del sesso’ sempre affollata di turisti. In città ci sono ben 3 Quartieri Rossi: l’area Walletjes (la più famosa e frequentata, nelle vie tra la Stazione Centrale e Nieuwmarkt), l’area in Singel (tra Raadhuistraat e la Stazione Centrale) e l’area nel quartiere Pijp (nelle vicinanze del Rijksmuseum).
La prostituzione ad Amsterdam
In Olanda la prostituzione è legale dal 1815, e dal 1996 è
tassata dal Governo olandese.
Secondo le statistiche ci sono nel paese più di 25.000
prostitute, molte delle quali immigrate senza permesso di
soggiorno. Ma pochi sanno che il Quartiere a luci rosse ad
Amsterdam (parliamo dell’area Walletjes) è una delle parti
più vecchie e affascinanti della città, dove nelle case
che danno sui canali regna la tipica architettura
del XIV secolo e vi si trovano veri e propri
capolavori come l’Oudekerk (Chiesa
Vecchia) in stile Gotico. L’area è famosa anche per la
presenza di ristoranti, negozi e
supermercati Cinesi. Una vera e propria ‘Chinatown’
dove gustare ricette autentiche.
Ultimamente si sono diffusi nella zona anche ristoranti
Indonesiani, Thai e Tibetani. Prezzi abbastanza contenuti
e cibo certamente particolare ma gustoso: da provare!



