Prague is nice, Prague is cool!
Città dal glorioso passato e dal luminoso futuro, Praga è nata con la vocazione da capitale - sia politica che culturale - e tale è rimasta nei secoli. Centro principale del regno di Boemia prima e capitale del Sacro Romano Impero poi, Praga ha guidato con autorità il paese sia nel periodo d'unita che dopo la divisione con la Slovacchia. La posizione strategica l'ha collocata fin dall'antichità al centro di una rete di scambi di merci e idee che ha arricchito la città creando una cultura particolare, insolito mix tra differenti istanze religiose, filosofiche ed artistiche. Praga è unica ma con tante facce diverse e dal carattere deciso: lo dimostrano i suoi quartieri (Hradcany, Mala Strana, Stare Mesto, Nove Mesto) che si adagiano intorno alla Moldava e che fino alla fine del Settecento erano città tra loro indipendenti. Praga è la città del "socialismo dal volto umano" che durante la guerra fredda fu fermato solo dai carri armati russi, ma è anche il teatro della "rivoluzione di velluto" che ha portato il paese fuori dal comunismo ed ha aperto con una ventata di libertà le porte della città. Le prime notizie su Praga risalgono al IX secolo e parlano di un piccolo centro posto alla sinistra della Moldava, sul rilievo collinare attualmente occupato dal Castello. Fondata dal casato dei Premyslidi, la città cresce e si sviluppa, diventando dal XII secolo la residenza dei sovrani di Boemia. Con l'incoronazione di Carlo IV al vertice supremo del Sacro Romano Impero Praga - che ne è la capitale - raggiunge il massimo splendore: la nuova e prestigiosa Università la "città nuova" (Nove Mesto) sono solo alcune delle opere del sovrano. E' il 1526 quando Prague - con l'intera Boemia - passa sotto la corona asburgica, dominio che durerà fino al 1918. Dopo un periodo relativamente tranquillo la città viene turbata dalle vicende della Guerra dei trent'anni; l'episodio che segna l'inizio del conflitto avviene proprio in città ed è la "defenestrazione di Praga" (1618). Il paese si libera dal dominio imperiale nel 1918 quando nasce la Repubblica Cecoslovacca. Dopo le drammatiche vicende dell'invasione russa a frenare la nascita di un "comunismo dal volto umano" durante la cosidetta "Primavera di Praga", il paese torna a vedere la luce nel 1989 quando viene eletto il primo presidente non comunista - Vaclav Havel. Il 1993 è l'anno della pacifica divisione tra le due regioni dell'ex repubblica, che adesso formano due stati indipendenti: la Repubblica Ceca e la Slovacchia.
Praga è una città vivace e culturalmente molto attiva ed offre ai suoi abitanti ed ai turisti numerose possibilità per trascorrere piacevolmente il tempo libero. La serata può cominciare o concludersi in birreria, teatro suggestivo del rito irrinunciabile di un paese che produce "bionde" e scure tra le più famose. Per godersi boccali di Pilsner e delle altre "sorelle" meno note si può scegliere uno dei locali storici della città oppure sperimentare le birrerie più recenti. Jazz e Rock Club accolgono invece gli appassionati di musica alla ricerca di vecchie sonorità e nuove tendenze. Valida alternativa a concerti ed esibizioni sono gli spettacoli sperimentali allestiti dalle molte compagnie teatrali della città; non solo la prosa e il balletto ma anche pantomima e le tradizionali esibizioni di marionette.
E' il più grande del paese e si trova in Piazza Venceslao; all'interno
collezioni di mineralogia, zoologia, paleontologia e preistoria. Il museo espone anche nelle sale di Palazzo Lobkovic.
Presentate negli spazi espositivi di Palazzo Sternberg, Palazzo Veletrzni e dei conventi di San Giorgio e
Sant'Agnese di Boemia, le collezioni comprendono pregiata arte nazionale ed europea.
Migliaia di pezzi - mobili arazzi cristalli porcellane e altro ancora - sono la dotazione di questo museo che espone
cinque secoli di artigianato ceco e dell'Europa centrale.
Nell'importante complesso di edifici del Castello di Praga è ospitata una collezione permanente di arte ceca dell'Ottocento.
Da non perdere il plastico della città, realizzazione ottocentesca in legno e cartone, che offre la bella visione di una Praga barocca.
Dalla marionetta tradizionale a quella più moderna, il museo ospita
pezzi da tutto il mondo.
Castello di Praga - Prazsky Hrad
Simbolo della città e meta irrinunciabile di ogni vacanza a Praga, il Castello sorge su un'altura sulla riva sinistra
della Moldava. La maestosa fortezza rimodernata da Maria Teresa d'Austria alla fine del Settecento è praticamente una
città nella città. Suddiviso in tre cortili, il Castello comprende numerosi edifici, tra cui il Palazzo Reale, residenza
dei sovrani della città, e la maestosa Cattedrale di San Vito, che dei governanti raccoglie le spoglie. Della residenza
reale - ora dimora del presidente della repubblica - merita vedere l'enorme Sala Vladisao, che fu teatro di trofei di
cavalleria; della cattedrale, costruita in stile gotico a partire dal Trecento, sono bellissimi il coro e la Cappella di
San Venceslao. Suggestiva la passeggiata nel Vicolo d'Oro, graziosa sequenza di case piccole e colorate e dimora prediletta
degli artisti ed un tempo, si dice, degli alchimisti.
Altro emblema di Praga è il Ponte Carlo (Karluv Most), voluto dall'omonimo imperatore nel XIV secolo. Lungo i 516 metri
del ponte si incontrano una trentina di statue e alle estremità si innalzano possenti torri; luogo di artisti e venditori,
il Ponte Carlo è sempre affollato di turisti. Nello storico quartiere di Mala Strana, di antiche origini ma dall'attuale
aspetto barocco.
Quando, 600 anni fa, la Città nuova venne edificata fu concepita come principale centro commerciale di Praga. Ancora oggi
questa rimane la sua principale caratteristica. Vi si trovano numerose aziende, hotel, banche ma anche grandi magazzini,
boutique ed alcuni piccoli centri commerciali. Nové město è anche ricca di cultura con i suoi molti teatri, cinema, musei e
un teatro dell'opera. Piazza Venceslao è l'indaffarato centro di Nové město ed il quartiere si estende da nord-est a
sud-ovest verso il fiume. Alcune altre piazze sono Karlovo náměstí, Senovážné náměstí e Náměstí Republiky. I due viali che
non vi dovreste perdere sono Národní e Na příkopě che segnano il confine tra Città Nuova e Città Vecchia.
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Nel X secolo i due maggiori insediamenti dell’odierna Praga erano Hradčany e Vyšehrad; fra di essi c’era un piccolo agglomerato urbano, destinato ben presto ad ingrandirsi, che si chiamava la Città fra i due Castelli. Già a partire dal XII secolo la città aveva cominciato ad espandersi a partire dalla grande piazza che si trovava sul punto di congiunzione di molte strade commerciali internazionali. Solo nel 1232 viene circondata da mura e bisognerà aspettare fino al 1338 per veder nascere il municipio grazie al permesso ottenuto da Giovanni di Lussemburgo. Durante le ultime battaglie della Guerra dei Trent’anni riuscì a difendersi dalle armate svedesi che avevano già conquistato il Castello e Mala Strana. Quando nel 1744 Giuseppe II riunisce le 4 città sotto un’unica giurisdizione, creando il nucleo storico di Praga, la Città Vecchia acquista un ruolo predominante che detiene tuttora in quanto sede del municipio più importante di Praga.
Piazza Venceslao fu costituita come Mercato dei Cavalli (Koňský trh) da Carlo IV nel 1348 e ha ricevuto il suo nome
attuale durante la Rinascita Nazionale Ceca del 1848. La piazza mantiene un grande significato storico come centro di
raduni, manifestazioni ed importanti avvenimenti che hanno segnato la storia ceca sin dal Medioevo. Alcuni degli
avvenimenti che hanno avuto luogo su questa piazza sono la dichiarazione della Prima Repubblica Cecoslovacca nel 1918,
le proteste contro l'invasione sovietica del 1968 e la caduta del Comunismo nel 1989.
Si tratta di un ampio viale in pendenza lungo 700 metri e largo 60, una dimensione inaudita per l'epoca in cui venne realizzato. Ora è costituito da
una trafficata fila di negozi, hotel, ristoranti, nightclubs e casino’. Durante il giorno la piazza è animata da praghesi,
turisti e traffico. Di notte diventa il centro del divertimento con un gran numero di persone che si recano nei numerosi
nightclubs e cinema che si trovano su entrambe i lati della piazza.
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Come il Museo nazionale, il Teatro nazionale è stato edificato durante la Rinascita Nazionale Ceca a simbolo
dell'identità nazionale. La sua ricostruzione è stata finanziata con fondi pubblici raccolti in tutto il Paese.
Il teatro originale venne progettato da Josef Zítek e ci vollero 15 anni per erigerlo. L'anno d'inaugurazione è il 1881.
Due mesi più tardi un incendio distrusse una parte dell'edificio e ancora una volta l'intera nazione si uni per raccogliere
il danaro necessario alla ricostruzione che fu guidata dall'architetto Josef Schulz. Il teatro fu riaperto con l'opera
Libuše composta per l'occasione da Bedřich Smetana.
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Il famoso Café Slavia, situato di fronte al Teatro Nazionale, venne aperto per la prima volta nel 1881 e divenne un
luogo d'incontro per artisti ed intellettuali, tra i quali anche l'ex presidente Václav Havel che frequentava assiduamente
questo caffé durante i suoi anni da dissidente. Un ottimo luogo per andare a
prendere un caffè o per un dolce al termine della giornata o dopo una serata a teatro. Stupenda vista del Castello dalle
finestre che si affacciano sul fiume. Torna su
La chiesa di San Nicola nel quartiere di Malá Strana, la cui cupola e il cui campanile sono una parte caratteristica del panorama del Castello di Praga, è una delle chiese praghesi più degne di nota. Essa rappresenta uno dei principali esempi dell‘architettura barocca d‘Europa e viene considerata la più bella espressione del barocco ceco. La chiesa di San Nicola fu costruita nella seconda metà del Seicento, in una fase in cui la città di Praga subì una radicale trasformazione in quanto lo stile rinascimentale venne sostituito dal barocco, stile emblematico dei cambiamenti politici e sociali del paese che dopo la famosa battaglia della Montagna Bianca del 1620 videro la ricattolicizzazione e la riconferma del potere assolutistico dei re.




