Cosa vedere a Firenze in un weekend

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Firenze

Una delle città più belle del centro Italia è sicuramente Firenze; passeggiare per il centro storico del capoluogo toscano è come fare un viaggio indietro nel tempo  di 500 anni almeno. Mentre cammini tra i palazzi antichi e le stradine strette ti sembra quasi di poter vedere i grandi uomini di cultura che hanno fatto la storia dell’arte e della letteratura italiana durante il periodo de I Medici.

Le opere e i luoghi dove i grandi come Dante, Boccaccio o Brunelleschi, solo per citarne qualcuno, hanno lasciato la propria indelebile impronta sono veramente ovunque.

Molti dicono che Firenze sia una di quelle città da vedere in un giorno perché si è grande ma non ci sono tutte queste attrazioni da vedere come magari a Roma; ma io non sono affatto d’accordo con loro. Per godersi fino in fondo questa città così ricca di storia non basterebbe una settimana ad esser sinceri, ma anche un weekend è un lasso di tempo discreto per poter ammirare con calma i luoghi che hanno segnato la nostra storia.

Cosa vedere a Firenze durante il nostro weekend?

Siamo arrivati in città e ci siamo diretti subito al nostro alloggio per lasciare le valigie e fare il check-in. Dato che si è trattato di una piccola fuga programmata con pochi giorni d’anticipo, per la ricerca di un posto dove dormire ci siamo affidati a Trip Advisor e direi proprio che siamo stati fortunati!

Abbiamo trovato un posto quasi surreale a due passi da Ponte Vecchio ad un prezzo veramente basso: il B&B Il Magnifico. Dopo essere stati accolti da un ragazzo veramente gentile ed educato, cosa che in altri posti si sognano, siamo entrati in questa enorme camera da letto con addirittura due letti matrimoniali, ovviamente non era una stanza condivisa, una bottiglia di vino di benvenuto e una montagna di merendine e cioccolatini vari per la colazione del giorno dopo. Ma la cosa più bella era l’affaccio dalla finestra: eravamo sul lato che affacciava sull’Arno e in lontananza si intravedeva il Duomo.

Dopo 15 minuti eravamo di nuovo in strada per iniziare a girare questa meravigliosa città. La prima tappa è stato Ponte Vecchio; passeggiare tra le vetrine luccicanti d’oro e preziosi, dove gli unici a comprare era russi e cinesi, mi ha messo un po’ a disagio però resta comunque un posto  affascinante e veramente caratteristico.

ponte vecchio

 

Dopo qualche foto ci siamo diretti verso gli Uffizzi dove c’era una quantità di gente mostruosa per fare la fila al botteghino e abbiamo rinunciato, a quel tempo lavoravamo ancora al Colosseo ed eravamo sommersi di gente quotidianamente e l’ultima cosa che volevamo era stressarci in mezzo alla calca e quindi non ci siamo avvicinati nemmeno nei giorni seguenti; proseguendo siamo arrivati a Palazzo Vecchio e siamo entrati nel meraviglioso museo che ospita all’interno, oltre che ad essere sede del Comune, e abbiamo potuto ammirare opere meravigliose come “La battaglia di Anghiari” e “la battaglia di Càscina” del Vasari.

La visita al museo ci ha intrattenuti almeno per un paio d’ore e successivamente ci siamo incamminati verso il Duomo. Camminando per le stradine del centro quando si arriva sulla piazza si ha come la sensazione di essere minuscoli alla vista di quella enorme costruzione, in particolare della bellissima cupola frutto del lavoro di Brunelleschi.

Essendosi fatta ora di cena,nonostante la consapevolezza del rischio di incappare in una cena a caro prezzo, abbiamo trovato un ristorante proprio nella piazza del Duomo, Il Sasso di Dante. Un luogo molto carino e con pochi tavoli al suo interno dove abbiamo mangiato davvero bene sia antipasti, che pasta che carne, ovviamente la vera Fiorentina non poteva mancare, e, sorpresa finale, abbiamo speso anche un prezzo più che congruo per tutto quel ben di Dio che avevamo ordinato.

Soddisfatti dalla cena ci siamo incamminati verso il b&b per trascorrere la notte.


Il giorno dopo, il tempo non è stato molto d’aiuto perché pioveva a dirotto e quindi siamo rimasti in camera buona parte della giornata. Solo nel tardo pomeriggio siamo usciti per continuare la nostra visita tra le viuzze della città.

fontana del porcellinoCamminando siamo arrivati alla Fontana del Porcellino, che definirlo porcellino è un eufemismo dato che si tratta di un cinghiale in bronzo alto quasi 1 metro. Come da tradizione abbiamo anche noi strofinato il muso dell’animale, che rispetto al resto della statua è lucidissimo perché è la parte che tutti toccano, e lanciato la monetina tra le grate sperando in un pizzico di fortuna in più.

Poco distante abbiamo trovato la Casa di Dante, un museo di 3 piani in Via Santa Margherita. Anche se non sembra essere proprio la vera casa degli Alighieri, questo museo racchiude diverse abitazioni che erano di vicini di casa del Sommo Poeta mentre la sua vera abitazione sembrerebbe essere andata distrutta. All’interno del museo si trovano delle repliche di documenti dello scrittore, modellini e appunti vari dove sono riportate informazioni di vita quotidiana.


L’ultimo giorno del nostro weekend a Firenze abbiamo visitato Palazzo Pitti e i suoi meravigliosi giardini di Boboli; è un museo di enormi  dimensioni che racchiude diverse epoche della storia italiana poiché è stato residenza de I Medici, degli Asburgo-Lorena e dei Savoia.

Abbiamo trascorso quasi l’intera giornata all’interno di Palazzo Pitti e una volta usciti ci siamo dedicati ad una semplice passeggiata per poter ammirare nuovamente questa meravigliosa città.

palazzo pitti

La fine del nostro weekend fiorentino

Il rimpianto più grande è stato quello di non aver visitato il Museo degli Uffizi per la ragioni che vi ho spiegato prima; sono andato a Firenze 3 volte in vita mia e non sono ancora riuscito a vederlo.

Magari la prossima volta che tornerò in Italia sarà quella giusta  !

Qual è stata la vostra esperienza a Firenze?

Raccontatecela nei commenti qui sotto !

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